Primavera, anche Baldini resta: è la scelta di Ludergnani per aprire un ciclo
Il Torino rinnova Baldini fino al 2028, premiando la sua capacità di valorizzare i giovani e dare identità alla Primavera
Quando è arrivato a Torino, Francesco Baldini ha compiuto una scelta d'istinto: voleva riassaporare il piacere di lavorare sul campo, dedicandosi esclusivamente alla crescita dei giocatori e non a situazioni extra campo che negli ultimi anni con i professionisti erano state gravose (il fallimento di Spal e Catania, per esempio). Tornando dopo tanti anni a sedersi su una panchina giovanile, Baldini ha trovato quello che stava cercando. E anche Ludergnani ha trovato ciò che stava cercando, così si è arrivati a un'intesa, una stretta di mano con il tecnico toscano di cui ieri è stato ufficializzato il rinnovo fino al 2028. Baldini e Ludergnani, un rapporto basato su confronto e collaborazione L'idea da parte del Torino è aprire un ciclo, come dimostra l'offerta di contratto biennale a Baldini. L'ultimo ad aprirlo in Primavera è stato Giuseppe Scurto, tecnico a cui era stata affidata la guida dei classe 2004 e dei…


