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Vent’anni dopo Berlino: l’estate che cambiò il calcio italiano

Vent’anni dopo Berlino: l’estate che cambiò il calcio italiano

Sono passati vent’anni da quando Cannavaro alzò la coppa al cielo. Fu l’estate di Calciopoli e del Torino in Serie A

9 luglio 2006. Per milioni di italiani quella data ha il sapore dell'attesa, dei brividi e della gioia. Sono passati vent'anni da quando l'Italia salì sul tetto del mondo. Oggi, ci sentiamo tutti più vecchi. Ognuno sa perfettamente dove si trovava e con chi stava guardando la finale dei Mondiali del 2006. C'è chi la seguì davanti alla televisione, chi in piazza, chi con gli amici o in famiglia. E tutti ricordano il fischio finale di Berlino, e l'immagine di Fabio Cannavaro che alza al cielo la Coppa del Mondo. Fu la Partita. Quella che fermò il Paese, che unì un popolo e che consegnò all'Italia il quarto titolo Mondiale della sua storia. Un'estate italiana Quella del 2006 era una Nazionale unica nel suo genere, diversa da quella di oggi sotto molti aspetti. Innanzitutto, perché quella Nazionale ai Mondiali non soltanto ci partecipava, ma riuscì anche a vincerne uno. E…