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Passo falso Cacciamani? L’ambiente Toro non abbia fretta

Passo falso Cacciamani? L’ambiente Toro non abbia fretta

Contro il Como prestazione anonima, ma guai a esaltarlo e poi scaricarlo: il Toro trovi equilibrio con Alessio Cacciamani

Il salto è netto, e pretendere risposte immediate sarebbe ingeneroso. Per un ragazzo di 19 anni alla prima stagione in Serie A, misurarsi ogni settimana con avversari pronti e fisicamente strutturati significa imparare in fretta, anche attraverso gli errori. Cacciamani è entrato nel progetto del Torino trovando subito spazio e responsabilità. Abate, nei confronti del giovane granata, è stato un po' come il genitore che insegna al figlio a nuotare lanciandolo direttamente in piscina. Anche se c'è da dire che in questa piscina sono entrati insieme, tenendosi per mano. È la prima volta di entrambi, e stanno ancora capendo come andare avanti. Nove presenze (tutte), di cui otto da titolare e una media di 74 minuti a partita raccontano quanto il tecnico abbia deciso di puntare su di lui. I numeri offensivi, per ora, restano miseri: zero gol e un assist, e non è il momento di trasformarli in un…

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