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La finale del campionato del mondo: conclusioni

Loquor / “Si è tolto valore al calcio e gli si è dato un prezzo, e noi abbiamo accettato di pagarlo”

“Ogni uomo desidera soddisfare i propri bisogni" Jonathan Littel Quando l’immaginario prende il posto della realtà, quando ogni cosa viene rappresentata come uno stupore permanente e il fantasmagorico che tutti aspettavano, quando un presidente della Fifa si riduce ad essere una propaggine mesta dell’attuale uomo più potente della terra, si può facilmente capire di essere giunti ad una stazione terminale da fine della storia. La questione non è più stare al passo con la commercializzazione di questo tempo simoniaco, non siamo ingenui, ma di prendere atto dello smarrimento totale del senso della decenza. Si è tolto valore al calcio e gli si è dato un prezzo, e noi abbiamo accettato di pagarlo. Scrolliamo le spalle e diventiamo indifferenti quando l’orrendo si appalesa, “tanto non possiamo far niente- ci raccontiamo-, quindi tanto vale partecipare alla festa”. I dati dicono che tutto è stato un successo: i ricavi, l’esplosione dell’indotto, gli ascolti…