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In principio fu l’estetica. Poi venne la rivolta

In principio fu l’estetica. Poi venne la rivolta

Loquor / “Il mondo cambia a volte con lentezza e a volte con accelerazioni”

“Mai il mondo potrà cambiare i ribelli” Alain de Benoist “Mi chiamo Dino Collemani e di mestiere faccio il portiere di calcio. Facevo… perché sono disoccupato da anni. Nel mio lavoro ero considerato uno dei migliori, forse il migliore. Sono esplosivo, acrobatico, agile, reattivo e potente. Sono dotato di riflessi eccezionali, coordinazione, equilibrio. Ho forza nelle gambe e nel tronco. Ho mani sicure e una presa d’acciaio. Ho uno straordinario senso del posizionamento. Ma non so giocare con i piedi. Cioè, potrei farlo. Forse con un po’ di allenamento anch’io potei imparare a impostare l’azione. Partecipare… come è che la chiamano?... al giro palla difensivo, per far salire l’avversario. Ma non lo faccio. Non l’ho mai fatto. E non ho intenzione di iniziare adesso”. Inizia così il bel racconto di Alberto Lovisolo, scrittore e podcaster nonché memoria granitica della storia Granata, ed è una presa di posizione solida da inizio…
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