gazzettaGranata
Home » Toro: ha ancora senso il ritiro estivo?

Toro: ha ancora senso il ritiro estivo?

Toro: ha ancora senso il ritiro estivo?

Il Fila aperto con un punto di ristoro e uno store di materiale ufficiale attirerebbe più gente e creerebbe quotidianità con la tifoseria

C'era una volta il calcio, quello dei numeri dall' 1 all' 11, delle maglie di lana in inverno, dell'odore di olio di canfora negli spogliatoi, dei palloni duri come pietre e dei giocatori a cui ti potevi affezionare. Ok, lo so, quel calcio non esiste più e questo non è un pezzo nostalgico, al contrario, è talmente attuale che, inevitabilmente, non può che riportarci a rimpiangere una dimensione in cui, forse, è vero, non si stava meglio di oggi, ma almeno ogni cosa aveva un senso ed uno scopo preciso. Parliamo di ritiri estivi. Fino agli anni Novanta, le squadre partivano a inizio o metà luglio per andare in località montane essenzialmente per due cose: mettere benzina nelle gambe per la stagione a venire, fare gruppo e assimilare i dettami tattici dei propri allenatori considerando che il 90% della rose erano già definite e composte al momento della partenza. Cose…