Torino, i pro e i conto di Lucas Perri
Gli aspetti positivi e quelli negativi dell’operazione che riguarda il nuovo portiere del Torino Lucas Perri
Perri dovrà dimostrare di essere adatto anche al calcio proposto da Ignazio Abate, che chiede al portiere di partecipare alla costruzione e di assumersi dei rischi nella gestione del pallone. Nell’ultima Premier League il brasiliano ha completato appena il 53,6% dei passaggi tentati, mentre la precisione sui lanci lunghi si è fermata al 26,5%. Numeri condizionati anche dalle difficoltà del Leeds e dalla pressione esercitata dagli avversari, ma che evidenziano un aspetto ancora migliorabile del suo repertorio. Già ai tempi del Lione, Paulo Fonseca ne aveva elogiato le qualità tra i pali sottolineando però la necessità di crescere nella costruzione dal basso. Inoltre, Perri arriva a stagione iniziata, senza aver svolto la preparazione con il Torino: avrà quindi poco tempo per assimilare i principi di Abate e trovare l’intesa con una linea difensiva ancora in fase di assestamento.


