Torino e il mercato dell’ultimo secondo: colpa dei granata o vizio italiano?
Addirittura il 30% delle operazioni sono avvenute nell’ultima settimana di mercato
Le tempistiche del calciomercato del Torino da diverse estati fanno discutere. Appaiono sempre ritardate. Tutto o quasi sembra essere lasciato appositamente sul fondo, a quelle frenetiche ultime ore. Nella nostra valutazione e analisi del calciomercato granata abbiamo assegnato un 5 alle tempistiche, il vero punto debole dell'estate condotta da Gianluca Petrachi. L'opinione non cambia ed è dettata in primo luogo da un motivo strategico: se scegli un allenatore esordiente in Serie A, alla sua terza stagione tra i professionisti, non puoi prescindere da una campagna acquisti che permetta allo stesso tecnico di lavorare quanto prima con quella che sarà in linea generale l'ossatura della rosa. Ciò non si è verificato e la stagione del Torino non soltanto è iniziata con l'handicap (due sconfitte in due giornate) ma anche con la disfatta della Coppa Italia. Il problema delle tempistiche del mercato non è però stato soltanto del Torino, questo va sottolineato…

