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Torino, difesa a tre o a quattro? Il dubbio tattico di Abate

Torino, difesa a tre o a quattro? Il dubbio tattico di Abate

Abate punta su un modulo fluido: il punto di partenza può essere con quattro interpreti in difesa

Il Torino cambia marcia quando cambia assetto. È successo contro Fiorentina e Bologna, le uniche due partite delle prime cinque in cui il Toro di Abate ha raccolto punti, rimontando dopo un primo tempo complicato. In entrambe, il passaggio nel secondo tempo alla difesa a quattro ha dato alla squadra una struttura più efficace per risalire il campo e avvicinare i reparti. Da qui nasce una domanda: la linea a quattro può diventare il punto di partenza? Per rispondere, bisogna considerare che, nel cambio di modulo, il Torino non interpreta la difesa a tre e quella a quattro come due sistemi rigidi e separati. Passare a quattro, infatti, non significa abbandonare del tutto la linea a tre: durante il possesso la squadra continua a modificare la propria disposizione e può tornare a costruire con tre uomini dietro. La differenza sta quindi nel modo in cui vengono occupati gli spazi. Con…