Raf Vallone. Arte Toro
La Leggenda e i Campioni / Vallone, uno dei nomi che hanno tenuto alto il nome dell’Italia nell’arte, teatrale e cinematografica
Olivieri (sì, lui, Aldo, appena laureatosi Campione del Mondo a Parigi; a detta di Giuanbrerafucarlo, il più forte portiere italiano di tutti i tempi) tra i pali; terzini Brunella (o Bussi) e Osvaldo "Bambo" Ferrini (Capitano); mediana con Gallea, Allasio (il padre dell'attrice Marisa), Neri (futuro comandante partigiano Berni, che sarebbe caduto all'eremo di Camogna nella guerra di Liberazione); e poi Bo, Vallone, Gaddoni, Petron, Ferrero (padre dell'attrice Annamaria, "anciua" per i torinesi, in futuro l'allenatore -mai celebrato abbastanza, come meritava- del Grande Torino nel 1945-46 e nel 1946-47). Questa la formazione del Torino, campionato 1938-39, classificatosi secondo a soli quattro punti alle spalle del Bologna. Il Torino era allenato da Mario Sperone, "Maiu Sperùn", con Egri-Erbstein D.T. in procinto di lasciare l'Italia per sfuggire alle persecuzioni razziali e all'emarginazioni decretate dal Regime nei confronti degli ebrei. Nel ruolo di mezz'ala destra un nome. La cui fama internazionale sarà dovuta…

