Quando la contestazione non si ferma: la Lazio insegna qualcosa al Toro?
Toro, ecco cosa succede quando una contestazione va avanti: la lezione arriva direttamente dalla Lazio. I tifosi seguono una linea
C'è un dato che dovrebbe far riflettere, soprattutto a Torino. La Lazio è prima in classifica, ha vinto tutte le prime tre partite eppure continua a giocare davanti a uno stadio semivuoto. Non è una provocazione, è la fotografia di una contestazione che non si è sciolta davanti ai risultati. La campagna abbonamenti biancoceleste si è fermata intorno alle 4.500 tessere, nonostante la riapertura straordinaria abbia portato appena 200 nuovi abbonati. Nelle tre stagioni precedenti erano stati superati i 29mila abbonamenti. La cosa più interessante, però, è un'altra. La protesta non è contro la squadra. In trasferta i tifosi continuano a esserci: oltre 3.500 a Bologna, circa 2.400 a Udine, con i settori ospiti esauriti. All'Olimpico, invece, la contestazione nei confronti della società, come già successo nella passata stagione, prosegue. È una distinzione importante, perché racconta una tifoseria che non ha smesso di sostenere la propria squadra, ma ha deciso…

