Noi, sorpresa, mai…
Il Granata della Porta Accanto/”Gli altri a festeggiare, a celebrare il titolo di “sorpresa del campionato” e noi…”
L'avevo scritto la scorsa settimana: esaltazione non deve per forza fare rima con delusione. L'avevo scritto all'alba della fine del bel secondo tempo con il Monza e, tutto sommato, ne ero ancora convinto martedì, dopo la sconfitta con il Como. Dentro di me pensavo e mi dicevo che questa volta sarebbe andata in maniera diversa, che avremmo sfruttato l'onda, che avremmo approfittato della scintilla di entusiasmo che si era ricreata dopo le tre vittorie consecutive con Udinese, Parma e Monza, che stavolta avremmo scritto una storia diversa da quella che ci accompagna ormai ciclicamente e inesorabilmente da più di 21 anni. Quegli applausi sotto la curva dopo la strenua resistenza col Como al quale avevamo fatto paura, mancando per dieci minuti l'appuntamento con la storia, mi avevano illuso che qualcosa di diverso era scattato in questo gruppo, in questo allenatore, in questa squadra. Sono bastati quattro giorni, le polemiche del…

