Mandragora, la legge del mancino: qualità e leadership al servizio di Abate
Oltre i gol dalla distanza, l’impatto devastante di Rolando Mandragora nel cuore e nella tattica del Torino di Abate
C’è un dato, riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, che fotografa meglio di qualsiasi aggettivo una delle principali qualità di Rolando Mandragora: dal suo primo gol in Serie A nella stagione 2017-18, il centrocampista ha realizzato ben 11 reti da fuori area. Tra i colleghi di reparto attualmente presenti nel nostro torneo, soltanto due specialisti del calibro di Hakan Calhanoglu (22) e Piotr Zielinski (15) vantano un bottino migliore dalla distanza. Non sorprende, allora, che Mandragora abbia scelto proprio una delle specialità della casa per lasciare subito il segno al suo ritorno in granata: contro la Fiorentina il suo sinistro da fuori area ha rimesso in piedi una partita che il Toro avrebbe poi ribaltato. Un'arma che il classe '97 ha riportato con sé a Torino e che può diventare una risorsa preziosa per la squadra di Abate Torino, Mandragora non è solo gol: i numeri della partita di Firenze…


