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Mancini ct riaccende l’asse Toro-Italia: da Luongo a Casadei, occasioni d’oro

Mancini ct riaccende l’asse Toro-Italia: da Luongo a Casadei, occasioni d’oro

L’occasione d’oro per i giovani del Toro dopo il ritorno di Mancini in Nazionale: il Ct nel primo ciclo ha fatto esordire 57 giocatori

Non si tornerà mai all'11 maggio 1947, quando sul rettangolo verde contro l'Ungheria dieci undicesimi della Nazionale erano giocatori del Grande Torino. Quel primato appartiene alla leggenda. Ma dopo anni in cui il granata è quasi scomparso dall'azzurro, qualcosa potrebbe finalmente cambiare. Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia rappresenta molto più di un semplice cambio di commissario tecnico: è l'inizio di una rifondazione che, se davvero sarà tale, dovrà necessariamente passare dai giovani. E il Toro, oggi, di giovani italiani interessanti ne ha incredibilmente più di uno. Peccato che, ancora una volta, la Figc sia riuscita a trasformare una scelta tecnica in una telenovela. Prima il sogno Pep Guardiola, durato il tempo di qualche indiscrezione. Poi il progetto affidato a Paolo Maldini e Leonardo, con Andrea Pirlo già individuato come nuovo ct. Sembrava tutto fatto, salvo crollare nel giro di poche ore: Pirlo è saltato, Maldini e Leonardo…