L’ora zero del calcio italiano. E Cairo che fa?
Il presidente granata non ha mai espresso parere sfavorevole nei confronti dei vertici della Serie A: il fatto è grave. Ecco perché
Il nostro calcio sta attraversando una delle fasi più burrascose della sua storia. Sabato 30 maggio si è chiusa la stagione dei club con la finale di Champions League, ora lo sguardo globale si sposterà sulla rassegna mondiale negli Usa, in Messico e in Canada. Come noto, l'Italia osserverà tutto a distanza e al momento si è affidata a un commissario tecnico ad interim per queste amichevoli di giugno. Fosse soltanto la Nazionale l'unico problema del calcio italiano la situazione non sarebbe così preoccupante. In realtà, la Nazionale rappresenta la punta dell'iceberg di un sistema che ha dormito per troppo tempo sugli allori affidandosi a dirigenti troppo spesso inadeguati. Ecco una carrellata di parole senza un minimo di costrutto critico da parte di Ezio Simonelli, presidente della lega Serie A, e dell'amministratore delegato della medesima azienda Luigi De Siervo. "La finale di Coppa Italia è un evento che ci indiviano…



