L’annata dei se e dei ma
Torna “L’Editoriale” del direttore Gianluca Sartori: “Occorre non sbagliare scelte per ridare entusiasmo a una realtà che non può accontentarsi del dodicesim…
Per il Torino è stata la stagione dei "se" e dei "ma". Cosa sarebbe successo se ci fossero stati dall’inizio Petrachi e D’Aversa? Una possibile risposta la si può ottenere con i numeri, che difficilmente mentono. Il tecnico abruzzese porta a termine il mandato con una media di 1.5 punti a partita, che se moltiplicata per 38 match darebbe come risultato 57 punti, quota che in questa Serie A sarebbe valsa l’ottavo posto. A due lunghezze di distanza dai 59 dell’Atalanta che si è qualificata per la Conference League. Morale: in questa Serie A dal livello medio piuttosto mediocre, nemmeno per il Torino attuale è preclusa la speranza teorica di puntare al settimo posto. Occorre però fare tutto alla perfezione, senza sbagliare una singola scelta. In assenza di acquirenti seri per il club, Cairo non può che partire dall’azzeccare direttore sportivo e allenatore e dal delegare a loro ogni mossa…

