“Il triangolo no”: Abate prova il rombo come alternativa a centrocampo
Le sorprese tattiche di Abate non finiscono: ecco un’altra possibilità per la manovra di costruzione del Torino
Se la geometria non era un reato per Renato Zero, non si capisce perché dovrebbe esserlo per Ignazio Abate. Pensieroso sulla scrivania con la penna e i campetti, Abate cerca nuove disposizioni per il proprio Torino. O almeno, noi vogliamo immaginarcelo così. In realtà, molto più probabilmente, l'esperienza ultraventennale sui campi da calcio, da giocatore prima e da allenatore poi, hanno fatto sviluppare al tecnico un'esperienza che sorprende chi non ha vissuto il rettangolo da gioco così da vicino. Come questa mattina hanno colpito e interessato le dinamiche difensive in situazioni di palla mobile sul perimetro dell'area di rigore, così hanno fatto le geometrie di costruzione alternate da Abate. Senza possibilità, come dice la canzone, di considerare il triangolo a priori, ma vedendolo, piuttosto, come una soluzione necessaria. Gli schemi di Abate: è tutta una questione di forme Nel pomeriggio di venerdì 24 luglio si è creata curiosità tra gli…



