gazzettaGranata
Home » Il Toro sceglie Abate: pragmatismo e ricostruzione per il nuovo ciclo granata

Il Toro sceglie Abate: pragmatismo e ricostruzione per il nuovo ciclo granata

Il Toro sceglie Abate: pragmatismo e ricostruzione per il nuovo ciclo granata

Abate non è l’uomo dei miracoli, ma l’inserimento del tassello all’interno di un progetto di ringiovanimento e valorizzazione della rosa

Tra le tante piste battute nelle ultime settimane, il Toro ha scelto la sua strada: salvo clamorosi colpi di scena, sarà Ignazio Abate a guidare la squadra nella stagione 2026/27. Nessun proclama rivoluzionario, né nomi a effetto gettati in pasto ai tifosi per infiammare artificiosamente la piazza. La decisione della dirigenza appare piuttosto come una mossa misurata e calcolata: il tentativo di aprire un nuovo ciclo tecnico partendo dall'organizzazione, dalle idee e dalla fame di un allenatore giovane ma già collaudato. ​Dopo la separazione con Roberto D'Aversa, il Toro si è trovato a un bivio programmatico. I contatti esplorativi con profili come Alberto Aquilani indicavano la volontà di virare verso una proposta calcistica proattiva, ma la scelta definitiva ricaduta su Abate - reduce da un'ottima e solida annata in Serie B alla guida della Juve Stabia - restituisce l'immagine di un club alla ricerca del giusto compromesso tra freschezza tattica…