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Gineitis, lavoro sporco e personalità: granitici novanta minuti in nazionale

Gineitis, lavoro sporco e personalità: granitici novanta minuti in nazionale

Tra Lituania e Azerbaigian finisce 1-1: Gineitis ha qualcosa per cui sorridere, ma anche qualcos’altro su cui lavorare

180 minuti in campo, due gare da titolare e un ruolo sempre più centrale nella sua Lituania. Gvidas Gineitis ha giocato dall’inizio anche contro l’Azerbaigian, nel 3-4-3 scelto da Edgaras Jankauskas, confermandosi una delle pedine fisse del centrocampo e delle tattiche del mister. Stavolta, però, più lavoro sporco che brillantezza rispetto all’esordio. Gineitis, rigore procurato e gara di sostanza Schierato sul centro-sinistra della mediana, il centrocampista del Torino ha lavorato soprattutto in fase di copertura e costruzione, lasciando meno spazio alla gestione del pallone rispetto al 2-0 sul Liechtenstein. Gineitis ha comunque mantenuto un ruolo da riferimento per il reparto, prendendosi anche punizioni e calci d’angolo. Il suo contributo ha avuto un peso già al 9’: è proprio da un fallo di Safarov su di lui che nasce il rigore trasformato da Armandas Kučys. Cinque minuti più tardi Mahir Emreli ha ristabilito la parità, fissando l’1-1. La gara è dunque…