Escludere Israele da tutto il calcio europeo
Loquor, Carmelo Pennisi / I numeri non possono e non devono mai essere lasciati da soli a spiegare il mondo
“Non passione ci vuole, ma compassione” Fedor Dostoevskij Mi è sempre piaciuto perdermi nella cultura ebraica, nella saggezza complicata del “Talmud” dove trovi economia, sociologia e il significato autentico del benedire contrapposto ad ogni tentazione di maledire qualcuno o qualcosa. L’ebraismo è un continuo bing bang dedito a partorire sempre qualcosa, ed è tenace nel cercare il duello dialettico per non cedere alla stanchezza verso il mondo ogni volta scoperto incomprensibile. L’ebraismo è matematica e poesia, come se volesse convincerti che il mondo non può essere solo una serie di somme algebriche. I numeri non possono e non devono mai essere lasciati da soli a spiegare il mondo. Ho anche passato gran parte della mia vita a difendere Israele, riscatto di una diaspora piena di dolori indicibili e del desiderio di poter dire un giorno “questa è casa mia”. Ho sfidato assemblee studentesche particolarmente infuocate, rischiando la mia incolumità fisica…



