D’Aversa punge il Toro: “C’era un ritmo da Europa, mi aspettavo più chiarezza”
D’Aversa ricorda i mesi a Torino, parlando del passato e del presente del club, con un po’ di rammarico nei confronti della dirigenza
Roberto D’Aversa torna a parlare della sua esperienza al Torino e lo fa ripercorrendo un’avventura che, almeno sul piano personale, aveva iniziato a vivere con entusiasmo. Intervistato da La Stampa, l’ex allenatore granata ha sottolineato il feeling trovato con l’ambiente e con una piazza nella quale si è riconosciuto fin da subito: "Avevamo un ritmo da Europa, mi sentivo nel posto giusto in una piazza che abbraccia i miei valori. Io sono uno da Toro". Nel ricordare quei mesi, D’Aversa ha poi riservato parole di gratitudine al club e in particolare al presidente, pur lasciando emergere il rammarico per come si è concluso il rapporto: "Ad un certo punto ho pensato di poter cambiare il mio destino, poi alcune dinamiche mi hanno fatto capire altro. Ma ringrazierò sempre il presidente, venivo da una stagione non felice: ho provato sensazioni uniche". D'Aversa ricorda e punge il Torino Il tono cambia quando…



