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Cosa succede quando il Toro non sceglie il “prestito con diritto di riscatto”?

Cosa succede quando il Toro non sceglie il “prestito con diritto di riscatto”?

Quando il Toro decide, raramente, di spendere per acquistare immediatamente un giocatore sul mercato spesso sbaglia e senza i prestiti…

Se c'è una cosa che il Toro ha insegnato negli ultimi anni, anzi negli ultimi decenni, è che gli acquisti a titolo definitivo sono l'eccezione, non la regola. Una strategia all'insegna della prudenza, spesso anche dell'eccesso di prudenza, visto che in più di un'occasione il diritto di riscatto non è stato esercitato anche a fronte di un'analisi di campo differente, lasciando la squadra punto e a capo pochi mesi dopo. Ogni tanto, però, qualche acquisto a titolo definitivo è arrivato*.* È successo con Schuurs, Bellanova, Casadei e, nell'ultima estate, con Fitz-Jim e Mascardi. Operazioni in cui il Torino ha scelto di acquistare subito il cartellino del giocatore, senza formule di passaggio o clausole da rimandare al futuro. **Investimenti rari, proprio per questo ancora più significativi. Ma, alla prova dei fatti, quanti di questi hanno davvero ripagato la fiducia della società?**Le uniche due vere operazioni riuscite Se si guarda agli acquisti…