Ci vogliono così: ultras anche nella morte
Il parere del direttore di Toro News sugli episodi dell’Allianz Stadium
Ma davvero restiamo scandalizzati di fronte a un gruppo di ultras che profana un minuto di silenzio in ricordo di una persona morta? Non è la narrazione che la politica in tutte le sue forme vuole farci assumere ormai da tempo? Non più tardi di una settimana fa su un quotidiano nazionale si sbeffeggiava una signora morta in prima pagina, si celebrava (sì, celebrare è il verbo giusto) la sua morte giocando sugli ideali che hanno animato quella stessa persona per una vita intera (il riferimento è a Emma Bonino e al titolo a tutta pagina "Fine vita" del quotidiano La verità). Ogni 10 febbraio e ogni 25 aprile la nostra lungimirante classe politica ci ricorda che esistono i morti neri e quelli rossi, i morti fascisti e i morti comunisti, i morti giusti e i morti sbagliati, i morti amici e i morti nemici. L'esempio che ci viene fornito…



