Cereser a TN: “Ferrini era come un fratello. L’amicizia ti fa bella la vita”
Cereser racconta Ferrini: “Tutti pensavano che, essendo così duro in campo, lo fosse anche nella vita privata. Invece tutt’altro”.
“Dopo Valentino Mazzola, Giorgio Ferrini è stato il più grande capitano del Torino. Sono stato capitano anch'io, lo sono stati Zaccarelli, Sala, Pulici, ma quando si parla di Giorgio ci togliamo tutti il cappello”. Angelo Cereser non ha dubbi. A cinquant'anni dalla scomparsa di Ferrini, ‘Trincea’ ricorda anzitutto l'uomo, prima ancora del calciatore. “Era una persona a modo, seria e precisa in tutto quello che faceva. Quando arrivavi al Torino, con lui imparavi anche a diventare uomo”. Cereser, in che modo Giorgio Ferrini insegnava ai più giovani a diventare uomini? “Con l'esempio. Oggigiorno se ne parla tanto, ma se ne vede poco. Giorgio non era uno che ti diceva continuamente cosa dovevi fare: te lo dimostrava. Con la puntualità, con il rispetto, senza parlare male di nessuno. Aiutava tutti, soprattutto i giovani, e favoriva il loro inserimento nella squadra. Era un triestino meno aperto degli altri, ma aveva quel carattere.…


