A Sanremo Caparezza fa vibrare il Tenco 2026
Torna la rubrica “Lasciarci le penne” di Marco Bernardi
Si è svolta ieri la prima delle tre serate del Premio Tenco 2026, il massimo riconoscimento ai protagonisti della canzone d'autore italiana. Nella serata inaugurale sono state assegnate le Targhe Tenco e si sono alternati sul palco, dominato da una splendida opera dell'artista messicano Javier Marìn, i vincitori. Proprio come nella scenografia di Marìn, colma di rimandi culturali e chiavi interpretative, è stata una full immersion in stili, sensibilità e sonorità diverse e stimolanti. Due, a mio parere, i momenti culminanti: l'esibizione elegante di Carmen Consoli, premiata per il miglior album in dialetto, e quella travolgente di Caparezza, vincitore per il miglior album in assoluto. La cantautrice catanese ha presentato brani del suo Amuri Luci: classe consueta, quattro musicisti, fra cui due archi, ad accompagnare la sua preponderante chitarra e la voce inconfondibile che nell'aspra dolcezza del dialetto siciliano raggiunge sonorità nuove. Esibizione intima, un ampio abito dorato a dominare…
