1986 – Quando Giovanni Francini ci portò in Europa
Ancora una volta ci si toglie dall’angolo e lo si fa grazie a uno dei prodotti più importanti del vivaio granata, Giovanni Francini
Il ventisette aprile 1986 è l’ultima partita di serie A in cui il Verona di Osvaldo Bagnoli gioca con lo scudetto sul petto e per uno di quei dispetti del destino deve congedarsi dal tricolore sul campo del Toro con cui l’anno prima ha duellato per la vittoria finale in uno dei campionati più belli di sempre. Se gli scaligeri non sono riusciti a bissare neanche lontanamente il campionato precedente (chiuderà al decimo posto), il Toro è in lotta per l’Europa in una stagione in cui ha dovuto reinventarsi dopo la cessione di Serena. La squadra di Radice costruisce il suo percorso con un cammino convincente al Comunale che gli permette di sopperire allo zero alla voce successi in trasferta (dove comunque colleziona dieci pareggi su quindici gare, bottino pesante nell’era dei due punti a vittoria). Soprattutto ogni volta che i granata sono spalle al muro riescono a reagire con…


