18 anni dopo Ignazio Abate dice ancora sì al Torino. La fascia di capitano del Milan, l’amicizia e la lite con Ibra e una carriera da allenatore predestinato
Il Torino ritorna al futuro. Come previsto a Roberto D’Aversa non è bastato un buon finale di stagione e aver traghettato la squadra a una salvezza tranquilla, traguardo non scontato quando a febbraio subentrò a Marco Baroni, per meritarsi la conferma sulla panchina granata.


