WhatsApp Image 2019-06-14 at 15.54.11

Aver svolto per tre anni il ruolo di Vice Segretario Generale della FIFA vorrà pur dire qualcosa: con il ritorno di Zvonimir Boban il Milan si è portato in casa un dirigente con grandi rapporti professionali e personali all'interno del mondo del calcio e che sa bene come funzionano le dinamiche decisionali delle istituzioni. Non è un caso che, nella nota di presentazione, il CEO Ivan Gazidis abbia affermato che Boban "garantirà un valore aggiunto determinante nelle relazioni del nostro Club con le maggiori istituzioni calcistiche": l'ex campione croato probabilmente avrà un ruolo dirimente, in seno alla società rossonera, anche per quanto riguarda il dossier relativo ai due deferimenti per le violazioni del Fair Play Finanziario.

[fncvideo id=526839 autoplay=false]

In particolare, l'arrivo di Boban al Milan sicuramente corrobora l'ipotesi della realizzazione di un compromesso tra Milan e Uefa per quanto riguarda il procedimento pendente dinanzi al Tas di Losanna avente ad oggetto la violazione relativa al triennio 2015-2016-2017  (come noto, la Camera Giudicante per il Controllo Finanziario dei Club della Uefa ha deciso di aspettare questa pronuncia prima di pronunciarsi sulla violazione relativa al triennio 2016-2017-2018). Secondo quanto riporta il codice del Tas di Losanna al punto R42, "in ogni momento è possibile la risoluzione di una disputa tramite conciliazione; ogni soluzione può essere incorporata in un lodo arbitrale su consenso delle parti". Insomma: le parti della contesa possono proporre alla corte giudicante una soluzione di compromesso che può essere ratificata dal Tas, dopo la verifica della congruità della soluzione trovata e del suo rispetto delle regole del Fair Play Finanziario. Un eventuale compromesso trovato, poi, finirebbe per incidere sicuramente sulla pronuncia della Uefa relativa al triennio 2016-2017-2018, su cui c'è attualmente la sospensiva, che dovrebbe a quel punto adeguarsi ai principi di diritto fatti propri dal Tas.

...