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Torino-Spal, parola ai club: “Noi granata meritiamo di più!”

Quattro domande, tre pareri e un dibattito con in oggetto l’ultimo match di campionato. Nasce “Toro-Ask-Club”: il format pensato da Toro News per dare voce ai Club granata sulla prima e più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC. Ogni settimana il parere di tre diversi presidenti di tre Toro Club sparsi in giro per l’Italia. Stavolta abbiamo scelto Marco Camerano (presidente Toro Club Leini), Massimo Barabini (presidente Torino Club Strina La Spezia) e Cristina Giachino (presidente Toro Club Toroinviaggio). Passione, competenza e senso critico: sono questi i tre ingredienti con cui apprestiamo a commentare Torino-Spal e non solo. Il Torino chiude il suo 2019 con una sconfitta pesante contro la Spal: cosa non ha funzionato? Camerano - Non hanno funzionato molte cose. Secondo me è stato sbagliato fare il cambio. Togliere  un centrocampista per inserire Zaza è stato azzardato. Lo stesso errore è stato commesso contro il Lecce. Per molti versi con gli Estensi è stata una sconfitta simile a quella contro i pugliesi. Barabini - Direi che il problema viene da lontano, dal mercato estivo, dove troppo tardi sono arrivati i giocatori e soprattutto manca il giocatore in mezzo al campo che dia il tempo e la qualità, inoltre, una società a dir poco inesistente, che non ha saputo gestire i problemi sorti all'interno del gruppo e ultimo un mister con un gioco troppo rinunciatario, tolte poche partite, solo capace di non far giocare l'altra squadra, ma che poche volte ha imposto il gioco. Giachino - Ci sono correnti di pensiero differenti. Ma per quanto mi riguarda penso che in questo momento il nostro ambiente sia in grande difficoltà. Per "ambiente" intendo anche la tifoseria, che è lo specchio di tutto il resto: una parte infatti è rimasta fuori, un'altra parte è entrata. Per me è un circolo vizioso, è diventato un cane che si morde la coda. Tra le poche note positive c’è il ritorno di Belotti: giusto farlo giocare dal primo minuto al posto di Zaza? Camerano - È stato giusto. Perché comunque Belotti è forte, ha qualità ed è il leader della squadra. Giusto che quando è a posto fisicamente giochi lui. Barabini - Belotti dovrebbe giocare sempre, ma possibilmente nel suo ruolo principe, non ha i mezzi per allargarsi a destra o a sinistra per crossare a nessuno. Giachino - Belotti è comunque un punto fermo. É giusto che abbia voglia di entrare subito in campo e che Mazzarri gli dia fiducia. Ma faccio parte di quella fetta di tifoseria che non darebbe via Zaza. Uno non esclude l'altro: è chiaro che nel momento in cui Belotti tornerà in piena froma, Zaza giocherà di meno, ma non sarebbe giusto sacrificarlo. L’Europa League è ancora possibile o il Torino farebbe meglio a guardarsi le spalle? Camerano -  L’Europa League è molto difficile. Negli ultimi 30 anni non ci siamo mai arrivati nelle prime sei posizioni, è difficile pensare che ci arriviamo questa stagione. Barabini - Guardiamoci le spalle, ma visto la pochezza del nostro campionato uno spiraglio ci potrebbe ancora essere... Giachino - Squadra e presidente devono puntare più in alto possibile. Non deve esistere l'idea che il campionato sia finito e che si debba puntare a salvarsi. Purtroppo, se si inculcasse un pensiero del genere nei giocatori verrebbe meno tutta la poesia del campionato. Siamo partiti partecipando a dei preliminari di Europa League e purtroppo ne siamo usciti. Il Wolverhampton però sta dimostrando di valere, se avessimo trovato altre squadre probabilmente saremmo andati avanti. La classifica non è corta come l'anno scorso, ma è anche vero che bastino due o tre partite sbagliate da altri e centrate da parte nostra, per rimettere tutto in discussione. Il 2019 è ai titoli di coda. Qual è il suo bilancio per il 2019? E qual è il suo buono proposito per il 2020? Camerano - Bene nella prima parte del 2019, abbiamo fatto il campionato con record di punti della storia dei 3 punti. Poi siamo calati. Il mio auspicio nel 2019 è qualche acquisto che ci faccia concludere bene il campionato. Qualche colpo di mercato che ci risollevi, non serve spendere troppo. Basta rinforzare la squadra. Barabini - 2019 direi poco benevolo nei confronti del Toro auspico il 2020 con una nuova proprietà che sia innamorata dei valori granata, il Fila aperto ai tifosi e il progetto di un nuovo stadio, insomma una vera crescita, basta promesse, noi granata meritiamo di più. Giachino - Si deve ripartire da tutto ciò che di buono si è fatto nel 2019 e dai punti fatti lo scorso campionato. Immagino sia stata la debacle in Europa League...è incomprensibile come la stessa squadra, teoricamente anche più forte dell'anno scorso visto l'arrivo di Verdi, non riesca a fare le stesse cose fatte nei primi 5 mesi del 2019. Mi auguro che da gennaio in poi la squadra torni a macinare punti e a riconquistare la piazza che comunque ha le sue ragioni.L'articolo Torino-Spal, parola ai club: “Noi granata meritiamo di più!” sembra essere il primo su Toro News.
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