gazzettaGranata.com | tutte le ultime notizie sul Torino FC | gazzettaGranata | calciomercato notizie torino calcio

La presentazione di Nicola, Cairo: “Io il primo responsabile”

Sta per iniziare ufficialmente l'era Nicola sulla panchina del Torino: siamo in diretta dalla sala stampa dell'Olimpico Grande Torino, in cui tra poco si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico granata, nel giorno di vigilia della fondamentale partita di Benevento. Queste le dichiarazioni di Urbano Cairo, il presidente granata, a margine della presentazione del nuovo tecnico. Tra le cose che non hanno funzionato, cosa è che l'ha delusa di più? "Se siamo qui è perchè qualcosa non ha funzionato, e tutti quanti hanno sbagliato qualcosa, ma oggi tutto passa in secondo piano. E' relativamente importante parlare di cosa mi ha deluso. Mi voglio concentrare sulle cose positive che si possono fare". Regalerà al mister qualche rinforzo? "Sicuramente sì. Nicola ha parlato con Vagnati, gli ha fatto capire quali sono i suoi desideri, lavoreremo per accontentare il mister". Lei ha qualche autocritica da farsi relativamente ai mesi della gestione Giampaolo? Avevate detto di essere pronti a soddisfare le esigenze di Giampaolo, forse il mercato è andato in direzione completamente opposta. Oggi, infine, siamo al 21 di gennaio e ci sono state solo due cessioni. "E' evidente che essendo il presidente sono io il primo responsabile di quello che succede. Questo anno 2020, sicuramente è stato molto negativo per noi, dal punto di vista dei risultati. Quindi mi assumo io le responsabilità. Dal 2011, quando cominciammo l'avventura con Ventura, al 2020, abbiamo cambiato in totale tre allenatori. Ventura, Mihajlovic, Mazzarri. Dal 2020 ad oggi si sono conseguiti quattro allenatori: Mazzarri che ha lasciato lui, Longo che ha fatto un buon finale di campionato ottenendo l'obiettivo minimo, poi Giampaolo che è arrivato con tanta positività e si pensava potesse cominciare un nuovo ciclo ma così non è stato, e oggi Nicola. E' chiaro che questo susseguirsi di allenatori certifica un andamento negativo di cui mi assumo le responsabilità. La campagna acquisti estiva? E' stata condotta passo passo con le richieste di Giampaolo che sono state soddisfatte in grande parte. Per quanto riguarda il metodista Giampaolo, non potendo arrivare a Torreira, disse a me e a Vagnati che Rincon andava bene, meglio di altri nomi che si facevano. Questo è quello che venne deciso. Poi i cinque mesi di Giampaolo si sono conclusi male e questo mi dispiace. Come sempre bisogna valutare le cose in modo razionale, senza esagerare nè nell'esaltarci nè nel deprimerci. Questo è il nono campionato di A consecutivo, abbiamo fatto anche delle buone stagioni, tra settimo e nono posto. Sicuramente nel 2020 abbiamo fatto malissimo. Siamo qui per migliorare, ma se guardo al periodo di nove anni si è sbagliata fortemente una stagione e poi questa che però è ancora in corso. Questo non fa piacere, è chiaro che io sono il primo responsabile, quando le cose sono andate bene però qualche merito da parte mia c'è stato". Quali sono le ragioni che hanno portato alla scelta di Nicola? "Non è stata certo la componente affettiva a portare a questa scelta, ma quello che ha fatto come allenatore. Le cose che ha fatto mi hanno colpito positivamente, dalla promozione col Livorno alla salvezza miracolosa col Crotone e quella col Genoa. Ho voluto dare un'opportunità a una persona che conoscevo bene, che stimo molto da tutti i punti di vista, che secondo me può dare una mano al Toro. Per lui è un'opportunità che vale per questo campionato ma potrebbe valere anche per il prossimo". Ci sono delle voci su un ritorno di Ventura, ma in società. E' possibile? "Ho un grande rapporto con lui e lo ritengo un bravissimo allenatore. Ma non ho mai pensato a lui in qualità di direttore tecnico o in ruoli diversi da quello dell'allenatore, quindi non è una cosa a cui ho pensato". Quale è la strategia della società per questi ultimi dieci giorni di mercato? "Con Nicola, Vagnati ha parlato molto e pure io. Lui a me non ha chiesto nulla in particolare perchè ha parlato con Vagnati di questo. Ci sono delle idee chiare, che non dipendono dalla partita di domani, che vanno concretizzate velocemente. Per questo Vagnati è sul mercato, all'opera". Come sta andando la trattativa per il rinnovo di Belotti? L'operazione di Meité al Milan è per caso correlata all'interesse del Milan nei suoi confronti? "Vagnati è in contatto col procuratore di Belotti da tempo. Tra pochi giorni ci vedremo anche con me per trovare un punto di incontro. Non c'è nessun tipo di collegamento con Meité al Milan. A loro interessava il ragazzo, noi ritenevamo giusto che lui facesse un'esperienza diversa e lo abbiamo dato, tutto qui". LEGGI ANCHE: Torino, Belotti e il digiuno da spezzare: Nicola lo deve riportare al top LEGGI ANCHE: Linetty, Murru e Rodriguez: i fedelissimi di Giampaolo dovranno reinventarsi con NicolaL'articolo La presentazione di Nicola, Cairo: “Io il primo responsabile” sembra essere il primo su Toro News.

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA SU Toronews.net